Il neo paracadutista Giancarlo FENU, del 3^ Corso di Paracadutismo, ci scrive dalla Sardegna:
Sono rientrato due giorni fà da Ravenna, ce l'ho fatta a conseguire l'abilitazione al lancio col paracadute.
Che dire... quanta paura all'inizio, una sensazione da brividi!!!... poi dopo non resta altro che godersi il panorama.
Fai un salto nel vuoto che ti toglie il fiato, la mente si disconnette per qualche secondo, il battito è a mille e all'improvviso senti una scarica di adrenalina... davvero emozionante!
Per capirlo bisogna provarlo, è un'esperienza unica.
Impossibile dimenticare il primo lancio, fatto al tramonto del sole, quando ormai ero convinto che venisse rinviato al giorno succesivo, e invece prima dell'imbrunire riuscimmo a saltare, ancora a pensarci mi vengono i brividi.
Certo, non nego che un minimo di pazzia ci voglia, perchè in quel momento, quando si apre il portellone, è come tentare omissis, però ne vale la pena; insomma, ti togli una gran bella soddisfazione.
Il coraggio non conta, bisogna essere un pò fuori di testa e allo stesso tempo essere convinti di ciò che si sta facendo.
La paura l'ho provata anche negli altri due lanci e presumo che lo stato d'animo prima e al momento dell'uscita possa essere lo stesso anche dopo centinaia di lanci.
Detto ciò, ritengo sià doveroso ringraziare immensamente l'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, in particolar modo l'istruttore, nonchè direttore di lancio, Marco Schenetti (Skin).
Grazie ancora per quanto fatto e per avermi accompagnato in questa bellissima avventura.
A presto, cordiali saluti.
Par. Giancarlo FENU.